| | “l’arte di progettare un giardino consiste nel saper distillare una forma dall’apparente informità”
Russel Page
Concordo col grande maestro paesaggista e aggiungo che ogni giardino, organico o geometrico che sia, debba nascere da un’idea di base suggerita dal luogo stesso e implicitamente contenuta in esso. L’idea di base o, se si vuole, la “ forma che distilla dall’apparente informità “, determina la struttura e il carattere del giardino. Pertanto, nel progettare comincio col prendere in esame il paesaggio circostante e il carattere degli edifici di cui il giardino è un'estensione. Analizzo valori e disvalori del luogo, studio le luci e i rapporti tra le cose, per cogliere le potenzialità dell'ambiente. A questa fase preliminare segue necessariamente una fase creativa nella quale, pur avendo presenti e tenendo nel giusto conto i grandi modelli, attingo al mio istinto e ai convincimenti maturati negli anni, al fine di soddisfare al meglio i gusti e le aspirazioni del committente.

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